{"id":423,"date":"2021-11-22T00:00:56","date_gmt":"2021-11-21T23:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/kairos.fabiolagana.it\/?page_id=423"},"modified":"2021-11-22T00:26:13","modified_gmt":"2021-11-21T23:26:13","slug":"magneto-terapia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/magneto-terapia\/","title":{"rendered":"Magneto Terapia"},"content":{"rendered":"<p class=\"font12\">La magnetoterapia utilizza gli impulsi elettromagnetici al fine di aiutare nella cura di diverse sintomatologie legate a stati infiammatori o a patologie ossee. I campi magnetici pulsati interagiscono con le strutture cellulari, favorendo il recupero delle condizioni fisiologiche, stimolano la circolazione sanguigna, migliorando cos\u00ec l&#8217;ossigenazione dei tessuti.<\/p>\n<p><strong class=\"font12\">Come funziona la magnetoterapia<\/strong><\/p>\n<p class=\"font12\">Questa terapia si serve di un apparecchio costituito da un solenoide, all\u2019interno del quale si genera un campo elettromagnetico di frequenza variabile: da pochi hertz a qualche migliaio.<br \/>\nLe frequenze utilizzate dipendono dal disturbo da curare.<br \/>\nLe nostre cellule sono in grado di generare un campo elettromagnetico in risposta ad uno stimolo meccanico: questa capacit\u00e0 si chiama piezoelettricit\u00e0 e la magnetoterapia \u00e8 in grado di riprodurla, velocizzando cos\u00ec la guarigione.<br \/>\nLe onde utilizzate nella magnetoterapia sono del tipo non-ionizzanti e non invasive, non presentano cio\u00e8 rischio biologico per il paziente e per il professionista che applica la terapia dato che non vengono assorbite dagli organi o dai tessuti.<\/p>\n<p><strong class=\"font12\">A cosa si applica la magnetoterapia<\/strong><\/p>\n<p class=\"font12\">\u00c8 assolutamente consigliabile il suo utilizzo in caso di:<\/p>\n<ul class=\"font12\">\n<li>Artrite, artropatie, artrosi, artrosi cervicale, artrosi del ginocchio e artrosi della spalla<\/li>\n<li>Atrofie muscolari<\/li>\n<li>Borsite<\/li>\n<li>Cervicalgia<\/li>\n<li>Colpi di frusta<\/li>\n<li>Contratture<\/li>\n<li>Contusioni<\/li>\n<li>Coxartrosi<\/li>\n<li>Cuffie dei rotatori<\/li>\n<li>Distorsioni<\/li>\n<li>Dolore alla schiena e dolori articolari<\/li>\n<li>Epicondilite<\/li>\n<li>Epitrocleite<\/li>\n<li>Frattura del polso, dello scafoide, dell&#8217;avambraccio, del bacino, della clavicola e del collo del femore<\/li>\n<li>Lombalgia<\/li>\n<li>Lussazioni<\/li>\n<li>Miosite<\/li>\n<li>Osteoporosi<\/li>\n<li>Periartrite<\/li>\n<li>Ritardi di consolidazione<\/li>\n<li>Sciatalgia<\/li>\n<li>Strappi<\/li>\n<li>Sublussazioni di arti inferiori e superiori<\/li>\n<li>Tendiniti<\/li>\n<li>Torcicollo<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong class=\"font12\">Controindicazioni della magnetoterapia<\/strong><\/p>\n<p class=\"font12\">Sebbene la magnetoterapia sia un tipo di trattamento decisamente non invasivo, in alcuni casi particolari ne \u00e8 sconsigliata l&#8217;applicazione.<\/p>\n<ul class=\"font12\">\n<li>Gravidanza<\/li>\n<li>Portatori pace maker o altre tipologie di dispositivi impiantati<\/li>\n<li>Protesi di metallo<\/li>\n<li>Patologie cardiache<\/li>\n<li>Patologie oncologiche<\/li>\n<li>Ipertiroidismo<\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"font12\">In generale, comunque, si pu\u00f2 dire che la magnetoterapia \u00e8 un trattamento sicuro e che le controindicazioni sono veramente poche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La magnetoterapia utilizza gli impulsi elettromagnetici al fine di aiutare nella cura di diverse sintomatologie legate a stati infiammatori o a patologie ossee. I campi magnetici pulsati interagiscono con le strutture cellulari, favorendo il recupero delle condizioni fisiologiche, stimolano la circolazione sanguigna, migliorando cos\u00ec l&#8217;ossigenazione dei tessuti. Come funziona la magnetoterapia Questa terapia si serve&#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"full-width.php","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/423"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=423"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":434,"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/423\/revisions\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osteopatiakairos.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}